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Sentinel-2A pronto al lancio

l secondo satellite per l’osservazione della Terra parte del programma europeo Copernicus, partirà dallo spazioporto europeo di Kourou a bordo di Vega il prossimo 23 giugno

Quinto lancio in vista  per Vega che dopo aver portato in orbita con successo il veicolo di rientro europeo IXV  nel febbraio scorso, si prepara a lanciare Sentinel -2A, il secondo della famiglia di sei satelliti del programma di monitoraggio ambientale europeoCopernicus, il prossimo 23 giugno quando in Italia saranno le 3.52 del mattino.

Sentinel-2A  ha raggiunto la sua destinazione finale, lo spazioporto di Kourou in Guyana Francese ad aprile  dove è stato sottoposto al processo di  assemblaggio verticale e posizionato nell’ultimo stadio del lanciatore, AVUM.  Nella giornata di oggi è prevista una riunione operativa tra i tecnici di Arianespace, il team di Sentinel-2 e dell’ESOC per il coordinamento delle operazioni di lancio.

Il satellite offrirà una visione a colori dell’ambiente terrestre, unendo l’alta risoluzione insieme a nuove capacità multispettrali. L’obiettivo della missione è monitorare i cambiamenti nella copertura del suolo e il monitoraggio della vegetazione a livello globale.

VEGA è in grado di portare un carico utile, di massa tra i 300 e i 1500 Kg, destinato a un’orbita polare bassa a una quota di 700 km.  E’ stato ideato in Italia che gioca un ruolo chiave dal punto di vista industriale. ELV, una società per azioni partecipata al 70% dal gruppo AVIO e al 30% dall’Agenzia Spaziale Italiana, è responsabile dello sviluppo del lanciatore nel suo complesso. Avio è invece responsabile dello sviluppo e realizzazione dei quattro mentre VITROCISET è a capo della realizzazione del segmento di terra, dalla torre di lancio al banco di integrazione e test.

Il programma Copernicus è una partnership di ESA e Commissione Europea che mira a fornire all’Europa un accesso continuo, indipendente e affidabile a dati e informazioni relativi all’Osservazione della Terra. L’obiettivo è quello di garantire al nostro continente una sostanziale indipendenza nel rilevamento e nella gestione dei dati sullo stato di salute del pianeta, supportando così le necessità delle politiche ambientali pubbliche europee.

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